Test sulle Celebrità
Dietro la fama si celano curriculum sorprendenti, da lavori in laboratorio a titoli universitari.
Un test che esplora le storie vere dietro i personaggi famosi, andando oltre i pettegolezzi. Scoprirai i nomi d'arte, le carriere precedenti e le qualifiche accademiche conquistate dai più celebri attori e musicisti lontano dai riflettori.
Lo sapevi?
- La parola «paparazzi» viene da un film. Nel film «La Dolce Vita» di Federico Fellini, uscito nel 1960, un fotografo giornalistico molesto è chiamato Paparazzo. Nel giro di pochi anni la forma plurale del suo cognome era usata in diverse lingue per i fotografi che seguono le persone famose.
- Florence Lawrence, la star del cinema muto, era anche un'inventrice. Appassionata automobilista, ha progettato un braccio meccanico che segnalava la direzione in cui un'auto stava per girare, e un segnale che si sollevava quando il conducente frenava. Non ha mai brevettato nessuno dei due progetti.
- Mayim Bialik, nota per aver interpretato una scienziata in una lunga sitcom televisiva, lo è nella realtà. Ha completato un dottorato in neuroscienze all'Università della California, Los Angeles, nel 2007, dopo essere diventata nota come attrice bambina nei primi anni '90.
Come le persone diventano famose
La parola celebrità viene dal latino celebritas, che significa fama o una riunione affollata. Essere ampiamente conosciuti non è niente di nuovo, ma la fama moderna dipende dai mass media: prima i giornali e la fotografia, poi il cinema, la radio e la televisione, e adesso internet. Ogni nuovo mezzo ha creato il suo tipo di star e il suo modo per il pubblico di sentire di conoscere qualcuno che non ha mai incontrato.
L'invenzione della star cinematografica
Le prime case di produzione cinematografica non nominavano i loro attori, in parte per mantenere i salari bassi. Questo cambiò intorno al 1910, quando il produttore Carl Laemmle pubblicizzò l'attrice Florence Lawrence per nome; è spesso considerata la prima star del cinema. Riviste di fan seguirono ben presto. Negli anni '30 gli studi hollywoodiani controllano strettamente le loro star con lunghi contratti, scegliendo i loro ruoli, plasmando la loro immagine pubblica e a volte inventando completamente nuovi nomi e storie di vita per loro.
Perché esistono i nomi d'arte
Gli artisti cambiano i loro nomi per molte ragioni: per essere più facili da ricordare, per mantenere la vita familiare privata o semplicemente perché il nome è già occupato. I sindacati degli attori non consentono a due membri di lavorare con lo stesso nome. Per questo Michael Douglas, quando si iscrisse e un altro Michael Douglas era già registrato, diventò Michael Keaton, e per questo Emily Stone, trovando il proprio nome già in uso, scelse di essere conosciuta come Emma Stone.
La fama nell'era digitale
Internet ha cambiato di nuovo il percorso verso la fama. Alla fine degli anni 2000 i cantanti hanno iniziato a essere scoperti tramite video fatti in casa pubblicati online piuttosto che tramite talent scout; il cantante canadese Justin Bieber è stato scritturato dopo che un manager ha trovato i suoi video nel 2008. Gli artisti potevano anche comunicare direttamente con i fan, senza riviste o televisione. La parola «influencer» è entrata nell'uso quotidiano per le persone conosciute principalmente attraverso i social media. Gli onori tradizionali come i grandi premi contano ancora, ma il pubblico ora aiuta a decidere chi diventa famoso.